Google Art Project

Google Art Project (www.googleartproject.com) non ha bisogno di molte presentazioni: i giornali ne parlano spesso, soprattutto quando un nuovo museo si aggiunge alla collezione. Permette di effettuare una visita virtuale a centinaia di musei (con la tecnologia di Google è possibile letteralmente “entrare e guardarsi intorno” nel museo) e soprattutto visualizzare le immagini ad alta definizione di più di 37000 opere. Gii autori rappresentati sono, al momento in cui scrivo, 7758. E’ possibile, oltre alla navigazione per artista o per galleria, crearsi delle collezioni personali. E’ quindi una formidabile risorsa, anche in considerazione del fatto che è del tutto gratuita.Vediamo come sfruttarla al meglio.

Come si accede

E’ facilissimo: bastano un browser e un collegamento a internet relativamente veloce (oggi quasi tutti lo sono). www.googleartproject.com vi mostrerà solo un’ immagine scelta a caso ma basterà muovere il mouse per far comparire tutti i comandi necessari per la navigazione: esplorateli, ricordando che le immagini sono ad alta definizione, ed è quindi possibile ingrandire i particolari (usate la rotella del mouse, oppure il comando che compare a destra dell’immagine).

Come trarne il meglio

Per prima cosa passate alla visualizzazione a schermo intero (come fare dipende dal browser, ma provate con il tasto F11 che su quasi tutti i browser serve sia per passare a schermo intero che per tornare alla modalità normale ). Potete provare la visita virtuale dei musei (non è disponibile per tutti), come curiosità, ma non è questo il punto di forza di Gogle Art Project, che invece sta nella disponibilità di immagini ad alta definizione e nella possibilità di riorganizzarle secondo il proprio gradimento. Ma sul piccolo schermo del computer l’ alta definizione viene perduta, a meno di non esaminare l’ immagine pezzo per pezzo, un particolare alla volta. Però possiamo rimediare: basta collegare l’ uscita video del computer al televisore di casa, che di solito è grande e ad alta definizione: il risultato sarà spettacolare. (Trovate quila spiegazione per come fare, oppure googlate “collegare pc a tv”). A questo punto basterà selezionare il nostro artista preferito o la nostra galleria personale e far partire uno slideshow: vedrete che la televisione “ad personam” può essere davavero piacevole!
Solo un’ultimo consiglio: la ricerca per autori è organizzata in ordine alfabetico, e gli autori sono quasi ottomila… se non volete perdere tempo lasciate perdere il menu “Autori” (in alto a sinistra): basta inserire il nome dell’ autore nel campo di ricerca in alto a destra, e ci si arriva in un attimo. In fondo siamo su google, no?!

di admin
Published on: maggio 20, 2014
Categorie: Risorse
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