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a Olginate il 13-09-12:

 Il Jazz nel XXI secolo - Incontro con Boccadoro & Zambrini

 Due importanti protagonisti della musica contemporanea ci aiuteranno a capire dove sta andando la musica

Convento di Santa Maria la Vite, Via Santa Maria, 10, Olginate, (Lecco) [vai alla mappa]

ore 21

Data: Giovedì 13 settembre 2012

Orario: ore 21

Luogo: Olginate, Convento di Santa Maria la Vite (Via Santa Maria, 10)

Rassegna: Sora Commedia e Frate Jazz

Concerto: Il Jazz nel XXI secolo – Incontro con Carlo Boccadoro & Antonio Zambrini

Ingresso: offerta libera

 

Sarà un incontro con due importanti protagonisti della scena musicale contemporanea, Carlo Boccadoro e Antonio Zambrini, a concludere, giovedì 13 settembre alle ore 21, l’edizione 2012 della rassegna “Sora Commedia e Frate Jazz” che da quattro anni l’Associazione Culturale “Il Melabò” organizza a Olginate nel prezioso Convento di Santa Maria la Vite, monumento storico del XIII secolo.

Ospite d’onore della serata, accanto a Zambrini (il pianista milanese che ha accompagnato la rassegna olginatese sin dalla prima edizione e che ogni anno si è accompagnato a musicisti del calibro del trombettista Giovanni Falzone, del batterista Eliot Zigmund, dei contrabbassisti Carmelo Leotta e Paolina Dalla Porta, del chitarrista Bebo Ferra, del sassofonista Tino Tracanna), sarà Carlo Boccadoro, compositore, pianista, percussionista, musicologo, direttore d’orchestra.

Al centro dell’attenzione: “Il jazz nel XXI secolo”.

Carlo Boccadoro è un musicista che, pur spaziando tra i generi più disparati, convinto com’è che la musica non abbia bisogno di etichette e recinti, ha fatto del jazz la “linfa vitale” della sua musica; in occasione di un’intervista rilasciata a Susanna Persichelli, ha dichiarato: “adoro tutta la musica extraeuropea, africana, indiana, turca, balinese, amo molto il rock, la musica brasiliana, il soul e rhythm and blues degli anni Sessanta, la musica giamaicana, il pop, il funky e la musica classica dal Duecento ad oggi; sono un fanatico di John Cage e di Bruno Maderna, ma anche di Philip Glass, Steve Reich e John Adams”.

Boccadoro è impegnato da anni nella diffusione e divulgazione della musica contemporanea, sia attraverso la pubblicazione di libri (per EDT, Garzanti, Marcos y Marcos, Longanesi, Einaudi), sia quale direttore e fondatore del gruppo Sentieri Selvaggi con il quale, da quindici anni, tiene concerti nei più importanti festival italiani e internazionali. Proprio nell’ambito della divulgazione, il jazz gli deve due lavori, pubblicati da Einaudi, ancora oggi indispensabili per chi si voglia avvicinare al jazz in modo consapevole: Jazz! Come comporre una discoteca di base (2005), Lunario della musica. Un disco per ogni giorno dell'anno (2007).

Anche Zambrini è un musicista nelle cui composizioni convergono diversi generi musicali: dal rock dei Procol Harum alla musica per il cinema. Peraltro, in questa occasione scopriremo uno Zambrini inedito, non solo pianista ma anche flautista; il flauto traverso, insieme alla chitarra, alla composizione e alla direzione di coro, fa infatti parte del suo percorso formativo.

Lo spettacolo di venerdì sera sarà così una ghiotta occasione per capire qualcosa di più attorno al fenomeno jazzistico di questi ultimi anni e, più in generale, per riflettere sulle prospettive future della musica.

Ingresso ad offerta libera.

Associazione Culturale "Il Melabò"

Evento organizzato da: Associazione Culturale "Il Melabò"

Contatto: Il Melabò Associazione culturale 347-6276272 info@ilmelabo.it

Sito web: www.ilmelabo.it

Locandina o altro allegato: link all' allegato

Note: L'ingresso al concerto: offerta libera

Segnalato da: ilmelabo

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