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a Vimercate dal 01-12-12 al 20-01-13 :

 FILI

 Il ferro e l’erba nell’opera di Andrea Cereda e Vittorio Comi

MUST museo del Territorio, Via Vittorio Emanuele II, 53, Vimercate, (Monza e della Brianza) [vai alla mappa]

Ingresso: mercoledì e giovedì 10.00 – 13.00 venerdì, sabato, domenica 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00 Ingresso museo € 3,00 / ridotto € 2,00

 

Fili di ferro e fili d’erba. Sono fili sottili ma resistenti che

intrecciano la ricerca e la vita di due artisti apparentemente

molto diversi tra loro: Andrea Cereda e Vittorio Comi. Nati a

pochi giorni di distanza nella stessa stanza di ospedale,

Andrea e Vittorio cominciano, senza saperlo, la loro avventura

nella vita quasi all’unisono. Scopriranno questa strana,

romanzesca, coincidenza solo anni dopo, quando, ancora per

caso, si incontreranno e diventeranno amici. Nel frattempo i

due hanno preso strade molto simili. Entrambi hanno scelto la

via dell’arte, intraprendendo il medesimo percorso di studio.

Cereda, dopo una prima fase figurativa, scopre la lamiera di

ferro, realizzando opere che, a partire da materiali di recupero,

suggeriscono riflessioni sulla relazione dell’oggetto con lo

spazio e sulla qualità di una materia che si modifica nel

tempo: una materia povera, arrugginita, consumata che si fa

interprete di forme dalla bellezza inusuale, affascinanti e, a

loro modo, elegantissime; oggetti e frammenti destinati a

essere buttati via, trovano nelle sue opere una straordinaria e

inaspettata seconda possibilità. Da quelle più piene e pesanti

dei primi tempi, Cereda approda, in un percorso di progressivo

“svuotamento”, alle sue ultime sculture, leggere e poetiche,

dinamiche ed eteree, a dispetto della ruvidezza del materiale

di cui sono fatte. Se le opere di Cereda conservano traccia,

sulla superficie abrasa della lamiera, del lungo racconto

della propria precedente esistenza, quelle di Comi conoscono

addirittura un intero ciclo vitale. Realizzate con zolle d’erba

appositamente seminate, in bilico tra pittura, scultura e

installazione, esse sono creature delle quali prendersi cura,

piccoli polmoni verdi appesi alle pareti: opere d’arte in

costante mutamento, destinate a evolversi, crescere, forse

ammalarsi, seccarsi e sicuramente morire, come qualsiasi

essere vivente.

Sia Cereda che Comi, dunque – ciascuno alla propria maniera

– propongono una struggente, poetica, interessantissima

riflessione sull’impatto ambientale dell’arte, sulla sua relazione

con lo spazio e con il fruitore, sulla sua vitalità e dinamicità

e, soprattutto, sulla sua (non) eternità.

Simona Bartolena

Evento organizzato da: MUST, HEART pulsazioni culturali,Comune di Vimercate

Sito web: http://www.museomust.it/drupal/

Locandina o altro allegato:

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