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a Lecce dal 08-12-12 al 26-01-13 :

 Coexist: in anteprima a Lecce

 Uno spaccato dell'arte fantastica nella pittura contemporanea in Italia

E-lite Studio Gallery, Corte San Blasio 1c, Lecce, (Lecce) www.elitestudiogallery.com - info@elitestudiogallery.com[vai alla mappa]

Ingresso libero

“Coexist. Eight different kind of fantastic art” è la mostra che E-lite studiogallery, lo spazio espositivo leccese che dallo scorso aprile, grazie all’attento e dinamico lavoro della gallerista Claudia Pellegrino, anima la scena dell’arte contemporanea nella capitale del Barocco, proporrà dal prossimo 8 dicembre fino al 26 gennaio 2013.

 

La collettiva, a cura del critico milanese Ivan Quaroni, attivo nella ricerca e nella promozione delle più recenti tendenze dell’arte contemporanea, come suggerisce il titolo, presenterà un saggio di coabitazione immaginifica, una ricognizione nell’immaginario surreale di otto giovani talenti italiani del panorama della pittura contemporanea: Nicola Caredda, Anna Caruso, El Gato Chimney, Carlo Cofano, Jara Marzulli, Massimo Quarta, Tiziano Soro e Vania Elettra Tam.

 

Un appuntamento imperdibile per esplorare il campo dell’iconografia fantastica eriflettere sulla pittura contemporanea, sui suoi linguaggi, sulla necessità di individuare criteri e relazioni che possano servire per orientarsi nel campo delle sperimentazioni che afferiscono al figurativo.

In mostra, un percorso fatto di simboli onirici e fantastici, elementi irrazionali, metafore e analogie capaci di rivelare velando e rappresentare uno strumento privilegiato di lettura interpretativa che stimola lo spettatore ad andare oltre le apparenze e a sperimentare un vedere interiorizzato, un vedere di più. E così nello spazio espositivo della galleria si è coinvolti in una realtà “altra”che va dal realismo magico di Carlo Cofano all’universo parallelo (o Farbomondo) di Massimo Quarta, dalle fiabe attualizzate di Anna Caruso a quelle proiettate, come ombre, sullo sfondo delle tele di Vania Elettra Tam, dalle fantasie grafiche di Tiziano Soro, ispirate all’advertising americano degli anni Cinquanta, alle carnali visioni di Jara Marzulli, fino alle enigmatiche e alchemiche chimere di El Gato Chimney e alla reinvenzione della natura, ottenuta miscelando la capricciosa lezione dei grilli gotici con le atmosfere languide ed estenuate del simbolismo, di Nicola Caredda.

 

 

La dimostrazione che il campo dell’iconografia fantastica è, anche nella pittura odierna, quanto mai ricco di declinazioni e sfumature. Come spiega il curatore nel catalogo che accompagna la mostra, “L’arte fantastica non può essere considerata unicamente come l’effetto di una reazione al clima di crisi che stiamo attraversando. Semmai, è la testimonianza di una mai sopita vitalità creativa e di una tenace volontà di reinterpretazione e, quindi anche di “riscrittura” del mondo conosciuto. Coexist è un progetto che raccoglie le opere di otto artisti italiani nell’intento di sintetizzare uno spaccato del ricco e variegato campo dell’iconografia fantastica nella pittura contemporanea italiana”.

 

Una conferma della mission della galleria di proporre un’indagine sul panorama espressivo che parte da una forte attenzione ai contenuti e che, in un costante dialogo con il sistema dell’arte sia italiano sia internazionale, punta a fare della creatività artistica un “luogo” di condivisione e di esperienza. Uno spazio espositivo in grado di delineare un’offerta artistica e culturale di qualità per un pubblico il più possibile ampio e di porsi come un’opportunità concreta di investimento.

 

La mostra è realizzata da E-lite studiogallery in partnership con Vestas Hotels & Resort, promossa dal Comune di Lecce – settore Cultura e con la partecipazione di Maison de Créatif. Sponsor d’eccezione Nicolì Costruzioni, GeoArk Architettura d’interni e maison d’estia b&b.

 

Accompagna la mostra un catalogo con testo critico di Ivan Quaroni edito da Editrice Salentina.

 

Gli artisti. Note biografiche

 

Nicola Caredda

Vive e lavora a Cagliari.

 

Quella di Nicola Caredda è una pittura di immagini, di realtà e di riconoscibilità, nel senso che le singole cose da lui dipinte rispondono a specifiche codificazioni, non solo artistiche ma facenti parte del nostro consuetudinario visuale. Nelle sue opere oggetti sospesi fra reale e surreale, tra fisica e metafisica che raccontano di una realtà frutto di una visione tutta interiore e soggettiva. Un personalissimo linguaggio metaforico per un risultato straniante e al contempo accattivante di una pittura pop surreale che tenta di esorcizzare paura e angoscia.

 

Anna Caruso

Vive e lavora a Treviglio (BG).

 

Anna Caruso è un'artista figurativa che mescola tecniche e immagini di non immediata decodificazione, dissolvendole e sovrapponendole in una chiave di lettura su molteplici livelli comunicativi. Per lei l'Arte è soprattutto comunicazione, dialogo interiore ed esteriore, con l'umanità, con chi osserva, con l'arte stessa. Durante i viaggi che annualmente compie in giro per il mondo disegna e fotografa ogni traccia umana, per piegarla e manipolarla con pennelli e spatole nei suoi lavori. La tecnica che predilige è una mistura fluida di acrilico e gesso su tele di grande formato.

 

El Gato Chimney

Vive e lavora a Milano.

 

L’opera di El Gato Chimney è legata a una visione fantastica e a una calma perturbante.

Al di là del contenuto e delle stratificazioni presenti nella sua opera, Chimney vuole sottolineare quanto per lui sia importante la creazione di stati d’animo e di sensazioni. Crea così un vocabolario di immagini che sembrano provenire dall’iconografia di culture diverse, parole e icone, elementi un tempo conosciuti, di cui si è persa la memoria e la cui chiave di lettura provoca nello spettatore un senso di estraneità e mistero, creando un fascino magico.

 

Carlo Cofano

Vive e lavora a Lecce.

 

La pittura di Carlo Cofano, parte dalla realtà oggettiva e si sviluppa in un crescendo emotivo che rappresenta il percorso di un ‘viaggio’ che intende cogliere la verità ‘parallela’ celata oltre il visibile. L’intento della sua pittura consiste in una sorta di ‘disvelare facendo’, in una tessitura d’immagini in cui si aprono improvvisi squarci di luce che nascono dal profondo della psiche e si nutrono di storia e di memorie. Le sue opere sono concepite sin dalla scelta e preparazione della tela che parte da una mestica acrilica nera dalla quale fa emergere la luce attraverso la tecnica della pittura a olio.

 

Jara Marzulli

Vive e lavora a Bari.

 

Quella di Jara Marzulli è una ricerca sulla parte introspettiva dell'umano, in tutti i suoi mutamenti, in tutte le sue ambiguità nascoste. Su uno sfondo trasparente e gocciolante si stagliano bambine o donne sospese in un tempo non determinato e fuso in un pensiero che va a toccare una memoria lontana. Opere che nascono assieme a chi posa per l'artista, in un gioco di sguardi e di segni tracciati sulla pelle che seguono ritmi lontani e arcaici. La perfezione tecnica che la contraddistingue rende le sue opere ancor più incisive e toccanti.

 

Massimo Quarta

Vive e lavora a Lecce.

 

Massimo Quarta lavora ciclicamente da anni sulle diverse visioni di un mondo parallelo, chiamato Farbomondo, un mondo nuovo, completamente reinventato, non contaminato dalle immagini mediatiche, che funge da finestra su spazi altri e lo aiuta a guardarsi dentro; un mondo dove il colore fa da padrone e le forme, prive di angoli, creano un continuo gioco di pieno e vuoto. A sorreggere la poetica della fantasia di Massimo Quarta è la critica al conformismo e all'omologazione della coscienza collettiva imposti dal sistema capitalista.

 

Tiziano Soro

Vive e lavora a Milano.

 

Tiziano Soro ha una predilezione per le immagini vintage, che spesso dissemina nelle sue opere con elementi appartenenti al recente passato. La sua ricerca è basata sulla contaminazione tra due grammatiche antitetiche, da una parte la rappresentazione realistica, diciamo pure di marca fotografica, dall’altra un certo tipo di sintesi formale, che include il gusto per pattern, texture e simboli segnaletici. Il risultato è straniante e allo stesso tempo accattivante, poiché l’immagine realistica, stagliata su uno sfondo fortemente connotato da elementi ornamentali, assume un valore quasi araldico.

 

Vania Elettra Tam

Vive e lavora a Milano.

 

Vania Elettra Tam è uno dei frutti artistici della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e della scuola di Grafica Pubblicitaria del Castello Sforzesco.
L’ironia e la seduzione delle sue sceneggiature si sovrappongono a una velata critica sociale ma dallo sguardo sempre lieve, divertito e surreale. I rifugi casalinghi, la delicatezza e l’instabilità dei suoi microcosmi quotidiani, la simpatia, l’ironia e la bellezza delle sue sceneggiature si sovrappongono di tanto in tanto a una velata critica sociale, ma dallo sguardo sempre lieve, divertito e ampiamente allucinatorio.

 

Il critico. Note biografiche

 

Ivan Quaroni

Vive e lavora a Milano.

 

Critico, curatore e giornalista, ha collaborato con le riviste Flash Art, Arte Mondadori ed Espoarte. È autore delle rubriche Butterfly Effect e Showtime per la webzine Lobodilattice. Nel 2008 ha pubblicato il volume Laboratorio Italia. Nuove tendenze in pittura (Johan & Levi editore). Nel 2009 ha partecipato con la sezione “Italian Newbrow” alla IV Biennale di Praga, curata da Giancarlo Politi e Helena Kontova. Nello stesso anno è tra i curatori di SerrOne Biennale Giovani di Monza. Nel 2010 ha pubblicato il libro Italian Newbrow (Giancarlo Politi editore). Nel 2011 è tra i curatori del Premio Maretti – Valerio Riva Memorial al Museo Pecci di Prato. Ha curato oltre 150 mostre in spazi pubblici e privati e ha scritto per importanti artisti italiani e internazionali, tra cui Allen Jones, Ronnie Cutrone, Ben Patterson, Gary Baseman, Paolo Icaro, Salvo, Arcangelo, Marco Lodola. Dal 2009 conduce seminari e workshop propedeutici all’inserimento nel Sistema dell’Arte Contemporanea presso il CRAB – Centro Ricerche dell’Accademia di Brera e l’associazione culturale CircoloQuadro. Nel 2012 ha pubblicato il libro Italian Newbrow. Cattive Compagnie (Allemandi) ed ha curato la prima edizione della Biennale Italia Cina presso il complesso della Villa Reale di Monza.

 

 

 

 

SCHEDA TECNICA

 

Titolo: Coexist. Eight different kind of fantastic art

Artisti: Nicola Caredda; Anna Caruso; El Gato Chimney; Carlo Cofano; Jara Marzulli; Massimo Quarta; Tiziano Soro; Vania Elettra Tam

Curatore: Ivan Quaroni

Periodo mostra: dal 8/12/2012 al 26/01/2013

Inaugurazione: sabato 8 dicembre ore 18:30 | ingresso libero

Orario e giorni apertura: lun-sab | 09-12.30 – 17-20 | ingresso gratuito

Organizzazione: E-lite studiogallery

La mostra è promossa da: Comune di Lecce - Settore Cultura

Con la partecipazione di: Maison de Créatif

Partner: Vestas Hotels & Resort

Sponsor: Nicolì Costruzioni, GeoArk Architettura d’interni e maison d’estia b&b

 

Catalogo: testo critico a cura di Ivan Quaroni | Edito da: Editrice Salentina

 

 

CONTATTI

 

E-lite studiogallery | Corte San Blasio 1c | Lecce | Mobile: 338_1674879

Mail: info@elitestudiogallery.com | Web: www.elitestudiogallery.com

 

Ufficio stampa: FLPress | Flavia Lanza Mail: flpressartnews@gmail.com

Mobile: 3409245760

 

Evento organizzato da: E-lite studiogallery

Contatto: FLPress artnews@flpress.eu

Sito web: www.elitestudiogallery.com

Locandina o altro allegato:

Note:

Segnalato da: FLPress

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