logo

a Catania dal 16-08-18 al 08-09-18 :

 Movimento Verticalismo al Museo Diocesano di Catania

 Secondo incontro Movimento Verticalismo Gran Tour dei Musei, per festeggiare i 45 anni di attività internazionale della "corrente" artistica e socio-culturale.

Museo Diocesano di Catania, Via Etnea 8, Catania, (Catania) [vai alla mappa]

9/14

Movimento Verticalismo al Museo Diocesano di Catania

 

            Al Museo Diocesano di Catania (via Etnea,8 – piazza Duomo), dal 16 agosto all’8 settembre 2018 “Mostra d’arte del Movimento artistico internazionale Verticalismo” (la Via del Possibile). Artisti presenti per i 45 anni di attività: Rosario Platania, Salvatore Barbagallo, Rosario Calì, Guglielmo Pepe, Iolanda Taccini, Ninetta Minio, Oliana Spazzoli, Salvatore Spatola, Rosa Buccheri, Daniela Costa, Maria Di Gloria, Antonio Timpanaro, Giuseppe Romeo, Vittoria Litrico, Salvatore Scillato, Clorinda Fisichella, Orazio Gangemi, Giovanni Compagnino, Nino Raciti, Giacomo Catania, Lory Tricomi, Salvatore Commercio.

45 anni! Noi del Movimento Verticalismo siamo ancora qui a ripetere, con i soli linguaggi rivoluzionari dell’arte e della cultura, che il nostro obiettivo è sempre quello di indicare una nuova “Via”, la “Via del Possibile” per una Società ‘campo di      possibiltà’ a partire dagli ultimi, dai dimenticati, dagli invisibili (con la peculiarità di salvare sempre se stessa e il mondo: l’ambiente e la bellezza che c’è in tutto ciò che è stato realizzato, inventato, ideato…).

Questa nostra idea di “nuova realtà” (che per un attimo voglio immaginare pienamente compiuta), costantemente illuminata dalla “bellezza dell’io”, e quindi dal “noi”, sicuramente non l’avrebbe “abolita” neppure Ulrich, il protagonista del romanzo L’uomo senza qualità di Robert Musil (che come sappiamo avrebbe immediatamente abolita la “realtà” se solo avesse avuto il controllo dell’Universo). E aggiungo che mi riesce anche difficile immaginare un ‘prologo’ simile a quello di Ralph Ellison al suo romanzo Uomo invisibile (che qui sintetizzo): “Io sono un uomo invisibile. No, non sono uno spettro, come quelli che ossessionavano Edgar Allan Poe; e non sono neppure uno di quegli ectoplasmi dei film di Hollywood. Sono un uomo che ha consistenza, di carne ed ossa, fibre e umori, e si può persino dire che posseggo un cervello. Sono invisibile semplicemente perché la gente si rifiuta di vedermi (…)”.

Lo so, qualcuno dice: “E’ pura utopia”. Ricordo a me stesso che per l’uomo l’utopia può essere una “guida”, un “sestante” in una società “interrotta”, come dire terreno fertile per certo potere politico (e non solo) che non può fare a meno delle “redini”: l’unica vera forza contrattuale. Oscar Wilde: “Una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo”.

 

                                                                                              Salvatore Commercio

 

 

 

Evento organizzato da: Movimento Verticalismo

Sito web: www.verticalismo.it

Locandina o altro allegato:

Note:

Segnalato da: solerosso

[torna a inizio pagina]