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a Trieste dal 15-11-19 al 04-03-20 :

 PROROGATA FINO AL 4 MARZO 2020 ALLA BIBLIOTECA STATALE DI TRIESTE LA MOSTRA “IL SEGNO RIVELATORE DI GILLO”

 Prorogata fino al 4 marzo 2020 alla Biblioteca statale di Trieste la mostra “Il segno rivelatore di Gillo”

Trieste, Largo Papa Giovanni XXIII, 6 , Trieste, (Trieste) [vai alla mappa]

da lunedì a giovedì 9.00 - 18.30 / venerdì e sabato 9.00 - 13.30 / domenica chiuso dal 23 dicembre al 4 gennaio da lunedì a sabato 8.30 – 13.30

Ingresso libero

COMUNICATO STAMPA

 

PROROGATA FINO AL 4 MARZO 2020 ALLA BIBLIOTECA STATALE DI TRIESTE LA MOSTRA “IL SEGNO RIVELATORE DI GILLO” CON NUOVE OPERE, UN NUOVO VIDEO E 3 APPUNTAMENTI COLLATERALI 

 

Visitata finora da più di 4500 persone, è la prima mostra dopo la scomparsa di Gillo Dorfles, grande intellettuale/ artista di origine triestina, e presenta un affondo intimista e molti inediti

 

In considerazione del grande successo di pubblico (più di 4500 visitatori) e di critica, la mostra artistico/ documentaria Il segno rivelatore di Gillo, ideata e curata da Marianna Accerboni e promossa dall’Associazione Gillo Dorfles, fondata lo scorso anno nella casa/studio del grande intellettuale artista, è stata prorogata alla Biblioteca statale S. Crise di Trieste fino al 4 marzo. È inoltre in preparazione il catalogo della rassegna, in cui verranno pubblicati molti inediti. Il nuovo allestimento propone, tra gli eleganti fregi al piano nobile di Palazzo Brambilla Morpurgo, opere non esposte in precedenza - tra cui disegni, grafiche, etichette per grandi vini disegnate da Dorfles, un nuovo video - e molti pezzi inediti o rari.

 

Nell’ambito della mostra avranno luogo anche tre nuovi appuntamenti collaterali:

 

-               mercoledì 12 febbraio ore 17: Gian Piero Brovedani, direttore della Scuola Mosaicisti del Friuliterrà con la curatrice Marianna Accerboni una conversazione sull’arte del Mosaico a partire dai mosaici di Gillo Dorfles esposti in mostra. Seguiranno una visita guidata e una degustazione di caffè della Torrefazione Guatemala Caffè di Trieste.

 

-               mercoledì 19 febbraio ore 11: visita guidata e laboratorio di disegno e pittura ispirato all’arte e alla personalità di Dorfles con la curatrice Marianna Accerboni, la docente Alessandra Zettin e i giovani allievi della classe V C della Scuola primaria E. de Morpurgo. Appuntamento aperto a tutti (info e prenotazioni +39 335 6750946).

 

-               mercoledì 4 marzo ore 16 – 18: visita guidata con la curatrice Marianna Accerboni e laboratorio di disegno e pittura ispirato all’arte e alla personalità di Dorfles, condotto da Paola Ramella, fumettista triestina di livello internazionale e titolare della Scuola di disegno Zerocinque di Trieste.        Appuntamento aperto a tutti (info e prenotazioni +39 335 6750946).

 

Sono possibili visite guidate e laboratori di disegno e pittura ispirati all’arte e alla personalità di Dorfles, anche su richiesta (info e prenotazioni +39 335 6750946).

 

In mostra sono esposti più di un centinaio di disegni e grafiche del grande intellettuale/ artista di origine triestina, realizzate dagli anni ’30 al 2017 e una serie di preziosi documenti, lettere e foto mai esposti. I lavori sono suddivisi in sezioni cronologiche, a creare una sorta di itinerario didattico, che ripercorre l’evoluzione del suo segno e della sua creatività dagli esordi alla scomparsa. Esposta anche una selezione dei suoi testi critico/ filosofici più importanti, curata dalla nipote Giorgetta Dorfles.

Una sezione importante è dedicata al design, l’aspetto forse meno noto della sua poliedrica attività, che Gillo aveva espletato fin dagli esordi, creando gioielli, tessuti, tappeti, arazzi, manifesti pubblicitari, etichette per vini, mosaici, servizi da caffè ecc., molti testimoniati in mostra. Tra i numerosi inediti c’è l’etichetta per il Pinot Nero Chardonnay “Gingi” dell’Azienda Isolabella della Croce nell’Astigiano. Estetologo di fama internazionale, Gillo amava infatti la buona tavola e i vini di grande qualità. E, in tale ambito, la rassegna espone anche alcune bottiglie e le etichette del prezioso Aglianico, un vino rosso corposo coltivato nel Parco Nazionale del Cilento dall’Azienda San Salvatore, vicino a Paestum, che è tra quelli che Gillo prediligeva e di cui beveva un bicchiere a ogni pasto. 

 

La rassegna si svolge con il patrocinio del Comune di Trieste, in collaborazione con la Biblioteca Statale S. Crise di Trieste, con la Media partnership del quotidiano Il Piccolo e con il sostegno di Fondazione CRTrieste • Fondazione Kathleen Foreman Casali - Trieste  Samer&Co.shipping - Trieste • Ciaccio Arte Big Broker Insurance Group - Milano • Rotary Club Trieste Alto Adriatico • Spaziocavana Zinelli&Perizzi • Associazione APS Nova Accademia Alpe Adria.

 

            DOVE: Biblioteca statale Stelio Crise · Largo Papa Giovanni XXIII, 6 · Trieste

            QUANDO: 15 novembre 2019 · 4 marzo 2020

            ORARIO: da lunedì a giovedì 9.00 - 18.30 / venerdì e sabato 9.00 - 13.30 / domenica chiuso

            A CURA DI: Marianna Accerboni

            CATALOGO: sì

            INFO: Biblioteca statale Stelio Crise +39 040 307463 

           Ufficio stampa +39 335 6750946 • mostrailsegnorivelatoredigillo@gmail.com

Evento organizzato da: Associazione Culturale Gillo Dorfles • Milano

Contatto: Marianina Accerboni 3356750946 marianna.accerboni@gmail.com

Sito web: http://www.bsts.librari.beniculturali.it

Locandina o altro allegato:

Note:

Segnalato da: bruxelles

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