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a Vimercate dal 12-01-20 al 09-02-20 :

 ELENA MEZZADRA - OPERE

 Lo Spazio heart vi aspetta il 12 gennaio con la prima mostra del 2020: una personale di Elena Mezzadra.

Associazione Heart, via Manin 2, Vimercate, (Monza e della Brianza) [vai alla mappa]

sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00 e in occasione degli eventi in calendario

Ingresso libero

ELENA MEZZADRA

OPERE

 

12 gennaio – 9 febbraio 2020 Spazio heart

Inaugurazione: domenica 12 gennaio ore 18.00

una mostra a cura di Simona Bartolena

 

La ricerca di Elena Mezzadra è una ricerca complessa, che nasconde sotto apparenze

di grande piacevolezza spigoli vivi e orizzonti immensi. Nella luminosa

intimità dei suoi lavori si respira il silenzio della room of her own, la stanza tutta

per sé, per dirlo con Virginia Woolf, in cui lei lavora giorno dopo giorno. Opere che

si offrono come pagine di diari privati, quasi sequenze narrative autobiografiche

non figurative, mondi intimi che catturano lo sguardo, esigendo attenzione e rispettoso

silenzio nella fruizione.

Campiture geometriche dai passaggi tonali raffinati, intessuti in sottili velature

cromatiche, abitano superfici aeree, che aprono lo spazio e tracciano traiettorie

visive, impiegando magistralmente le qualità plastiche della luce.

Nessun artificio, nessuna indulgenza all’estetica immediata, nessun compiacimento:

solo un dialogo sincero con il colore e la forma, con la materia e la tecnica

pittorica; solo una battaglia tutta personale con le armonie e i contrasti, con

l’equilibrio e la precarietà, con i pieni e i vuoti, come un musicista impegnato nel

giustapporre note e pause, suoni alti e suoni bassi, accenti acuti o accenti profondi.

Tratti distintivi, questi, che non riguardano solo l’opera pittorica dell’artista, ma

tutta la sua poliedrica produzione. Elena Mezzadra, infatti, si è espressa con varie

tecniche e materie: dalla terracotta al bronzo, dalla ceramica al cartone, dall’acquerello

all’incisione. In un processo di verifica del proprio universo di forme e

colori, lo ha interpretato nei formati e nei materiali più diversi, con un continuo

ritorno sul tema, quasi a volerne indagare a fondo e da fronti differenti le possibilità

espressive, in un incessante lavoro di ripensamento e perfezionamento, che

nasce dall’istinto (e non volta mai le spalle all’emozione), ma che si concretizza

solo grazie alla dedizione e a un approccio lento e riflessivo all’atto creativo.

Elena Mezzadra è nata a Pavia nel 1926.

Esordisce dopo la guerra, come disegnatrice

di mappe per il Catasto, attività che

le permette di avvicinarsi alle tecniche

litografiche. Negli stessi anni lavora alle

illustrazioni dei primi libri di Walt Disney

tradotti in Italia. Successivamente, svolge

una formazione artistica vera e propria

presso lo scultore Virginio Ciminaghi.

Nel frattempo, studia e si confronta con

autori che sente vicini alla propria sensibilità:

Afro Basaldella, Franz Kline, Mark

Rothko, Hans Hartung, il Movimento per

l’Arte Concreta.

Dedicandosi totalmente al linguaggio

astratto, sperimenta le più varie tecniche: acquerello, pittura a olio, incisione,

scultura, collage, illustrazione di libri d’artista, realizzazione di gioielli.

Negli anni Settanta si lega alla Galleria delle Ore, dove tiene, nel 1975, la sua

prima personale; riceve apprezzamenti da molti critici e collezionisti, tra i

quali Antonio Boschi, nella cui collezione (oggi proprietà del Comune di Milano)

figurano sette sue opere.

Espone in mostre personali e collettive presso gallerie private e istituzioni

pubbliche in Italia (Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Brescia, Cremona) e

all’estero (Austria, Spagna, Iugoslavia, stati Uniti). A Milano sue mostre sono

state ospitate da alcuni dei principali spazi espositivi della città, quali il Palazzo

della Permanente, il PAC - Padiglione di Arte Contemporanea, lo Spazio

Oberdan. Sue opere sono presenti in vari musei italiani ed europei quali il

Museo del Novecento di Milano, la Casa-Museo Boschi Di Stefano a Milano,

la Galleria Villa dei Cedri a Bellinzona e il Museo della grafica di Hannover.

Ha praticato quasi tutte le tecniche dell’incisione, servendosi di qualificati

stampatori come Upiglio e Puliti, e ha curato la veste di edizioni di pregio di

racconti di Umberto Eco e di Giuseppe Curonici, oltre che di poesie di Roberto

Sanesi e di Mario Sculati.

Di lei hanno scritto numerosi critici e storici dell’arte, fra gli altri: Mario Lepore,

Gianni Cavazzini, Elda Fezzi, Francesco Pagliari, Carlo Pirovano, Giuseppe

Curonici, Roberto Sanesi, Giovanni Fumagalli, Marina De Stasio, Elena

Pontiggia, Walter Rosa, Luciano Caramel, Elisabetta Longari, Sara Fontana,

Flaminio Gualdoni, Anna Finocchi, Damiana Tentoni, Simona Bartolena.

Diverse istituzioni e musei nazionali hanno ricevuto sue opere in dono.

Vive e lavora a Milano.

 

Per informazioni e conoscere gli eventi collaterali del progetto: associazioneheart.it

Evento organizzato da: heart pulsazioni culturali

Contatto: Associazione Heart 366 2281208 info@associazioneheart.it

Sito web: www.associaizioneheart.it

Locandina o altro allegato: link all' allegato

Note:

Segnalato da: Heart

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